Descrizione
?L’esordio di Veronica Colombo ? una raccolta compatta e tesa, una poesia che non fa sconti innanzitutto all’autrice che obbliga ogni sua facolt? percettiva e affettiva a farsi lingua, atto millimetrico di attenzione, visione. Ma un obbligo che conserva in pari misura tensione e grazia. Come se a una sorta di ferocia fredda e illacrimata si opponesse una attenzione alle forme tremanti (di un amato, di una vita tra sorelle, di un fiore…) che affonda le sue radici e nutre le sue linfe in una sperdutissima dolcezza. […]? (dalla “quarta” di Davide Rondoni).





