Descrizione
E c’? ancora chi dice che non sia mai esistito. Che sia soltanto una fantasia popolare, cos? come il suo (e nostro) drago, il Tarantasio. Forse s?, c’era qualche palude, anche vasta. Ma niente di pi?. Eppure, non solo il lago Gerundo ? realmente esistito, migliaia di anni fa – tra gli otto e i cinquemila, per la precisione – come lago “vero e proprio”, bench? di pianura. E, pi? di recente, si fa per dire, come enorme palude inospitale, bonificata (quasi) definitivamente attorno all’anno Mille dai monaci benedettini e cistercensi. Tuttavia il Gerundo, bench? “senza acqua”, ? ancora l?, con le sue coste, la sua geografia e la sua storia…?. Il giornalista Fabio?Conti torna sulle tracce del grande lago scomparso, che nell’antichit? occupava il cuore della Lombardia (a cavallo delle province di Milano, Bergamo, Lodi e Cremona), proponendoci un affascinante viaggio nel tempo e nello spazio e facendoci riscoprire un territorio straordinariamente ricco di testimonianze storiche e artistiche oltre che particolarmente bello dal punto di vista paesaggistico e naturalistico.





