Descrizione
Un pittoresco quanto assurdo Oriente trasportato in Occidente, i bizzarri e mai risolti legami familiari tra più generazioni, una improbabile e sconclusionata ricerca delle origini dello yoga: è un guazzabuglio che irrompe nella vita di Silvio proprio nel momento in cui tutto sembra sfuggirgli, proprio quando la sua identità si fa evanescente. Con una dose non comune di autoironia si viaggia in motorino alla ricerca di sé, di qualcosa che ricorre di padre in padre, di gesti quotidiani che forse sono la sintesi di tutto: radici che sembrano lontanissime e sfuggenti, e che invece forse sono giusto qualche isolato più in là.





